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Guardie o ladri

– di Roberto Galullo

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  • Falcone capì che la mafia è “economia”: la Procura di Caltanissetta ricorda che Cosa nostra lo uccise (anche) per questo

    • 17 Aprile 2013
    • Roberto Galullo

    A leggere la richiesta per l’applicazione di misure cautelari della Procura di Caltanissetta, che ieri ha portato all’arresto di 8 persone coinvolte nella strage di Capaci (si vedano i miei servizi...

  • Dopo le stragi di Capaci e via d’Amelio chi partecipò agli attentati trafficò beatamente in droga e armi con i “calabresi”

    • 16 Aprile 2013
    • Roberto Galullo

    Nel 1995, a stragi mafiose fatte, Cosimo Lo Nigro - raggiunto (in carcere) da un ordine di custodia cautelare per aver partecipato con un ruolo attivo alla strage di Capaci, prendendo contatto chi era...

  • Nella lista dei candidati al Quirinale manca (con scientifico ed interessato calcolo di partiti e poteri forti) quello di Tina Anselmi

    • 16 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 2

    Debbo dire che non mi fa né caldo né freddo pensarla come Beppe Grillo che sul suo blog il 27 marzo 2012 scrisse che il suo presidente della Repubblica ideale sarebbe stata Tina Anselmi. Io l’ho sempre...

  • La libertà di stampa a Reggio Calabria ai tempi di Cafiero De Raho: la differenza c’è e si vede (intanto la città si dispera)

    • 15 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 3

    Vivere Reggio Calabria nei giorni in cui Federico Cafiero De Raho si è insediato al vertice della Procura della città è stata un’esperienza edificante per chi – come il modesto scriba che qui leggete...

  • Ecco la Calabria che sfida Cafiero De Raho: attentato contro le imprese “antimafie” di Nino De Masi

    • 13 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 1

    Chi tocca i fili muore. Soprattutto se quei fili conducono in un labirinto fatto di ‘ndrangheta e complicità insospettabili nel pubblico e nel privato. Sono infatti 44 i colpi di Kalashnikov K 47 di...

  • Cafiero de Raho a Reggio/Cronaca dell’insediamento: il pool, i potenti, il saluto di De Stefano (quello giusto) e le mazzate di don Palmese

    • 12 Aprile 2013
    • Roberto Galullo

    Nel giorno dell’insediamento come nuovo capo della Procura di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho - 61 anni, in arrivo da Napoli dove ha trascorso 30 anni di cui molti come coordinatore della Dda...

  • La Giustizia ai tempi di Cafiero De Raho: perché Reggio Calabria non è Palermo né Napoli e neanche Messina – Ultima chiamata per la città

    • 11 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 7

    Oggi a Reggio Calabria, dopo oltre un anno di colpevole, studiato e dunque scientifico ritardo dello Stato, Federico Cafiero De Raho, uno dei migliori magistrati italiani, impegnato da decenni a mordere...

  • Esclusivo/ Il pentito Salvatore Venosa racconta che i clan Zagaria, Schiavone e Iovine investono in edilizia e alberghi a San Marino dal 2000!

    • 10 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 2

    Cari lettori da ieri sto seguendo anche su questo blog l’operazione Titano con la quale sull’asse Napoli-Caserta-San Marino la Dda di Napoli ha sgominato una presunta associazione a delinquere composta...

  • Il deputato sammarinese Zeppa mi scrive dopo l’operazione antimafia sul Titano: «Il Governo non vuole le intercettazioni»

    • 10 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 9

    Ricevo ora e volentieri pubblico la lettera che mi ha inviato il consigliere sammarinese (equivalente di un nostro parlamentare) del Movimento civico Rete Gian Matteo Zeppa. Ieri sull’asse Napoli-Caserta-San...

  • Domani torna “Ora legale – Lezioni antimafia da imprese e società”: si riparte dal distretto giudiziario di Reggio, Locri e Palmi

    • 10 Aprile 2013
    • Roberto Galullo

    Il 21 marzo, giorno in cui in tutta Italia ha celebra grazie a Libera la XVIII giornata della memoria e dell’impegno in memoria delle vittime delle mafie, il Sole-24 Ore ha debuttato con un nuovo appuntamento...

  • Sebastiano Ardita difende Nino Di Matteo di fronte al Csm: nella sua lettera ai colleghi magistrati le parole diventano macigni

    • 9 Aprile 2013
    • Roberto Galullo
    • 1

    Le peggiori pagine della storia italiana si ripetono. Dopo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – solo per citare due totem della legalità ma il discorso vale per molti altri Servitori dello Stato –...

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