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ESCLUSIVO/4 Ispezione Bankitalia: il Credito di Romagna alimenta le energie alternative, eolico incluso…

La passione di Alessandro Fornari, consigliere di amministrazione del Credito di Romagna dal 15 dicembre 2003 fino al giugno 2010, per le energie rinnovabili  non è una cosa passeggera.

Così come non è un consigliere qualunque Fornari nel Credito di Romagna, essendo socio (detentore del 2,50% del capitale sociale al  28 luglio 2003, titolare del 2,27% del capitale sociale al 31 agosto 2008 ed infine del  2,25% del capitale sociale dalla data del  4.6.2009) e membro del sindacato di blocco (costituito da soci rappresentanti inizialmente  la quota pari al 84,54 % del capitale sociale, di poi aumentata sino dopo i successivi aumenti di capitale).

Ma la passione per l’energia rinnovabile, in vero, è dell’intero Credito di Romagna. Una passione che ha punti di contatto con quella che è stata ribattezzata P3, che vede indagato per violazione della legge Anselmi sulle organizzazioni segrete, tra gli altri, Flavio Carboni, in amicizia (millantata?) e tentati affari con lo stesso Fornari e Fabio Porcellini, di cui è suocero.

Entrambi forlivesi, entrambi con molti punti di contatto con il Credito di Romagna dal quale, secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, sarebbero partiti anche finanziamenti di 4 milioni per l’affare eolico in Sardegna.

A pagina 91 della relazione del consulente tecnico della Procura di Forlì, Giancarlo Ferrucini, consegnata il 17 giugno 2010, il consulente stesso si sofferma in particolare su 7 clienti di rilievo del Credito di Romagna. E si scopre così che la predisposizione del Credito di Romagna a finanziare acqua ed energia alternativa, vento compreso, diventa una vera e propria passione.

Ricordiamo che Fornari è indagato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Forlì sul Credito di Romagna, commissariato dal ministero dell’Economia su proposta di Bankitalia. Le accuse, tra le altre, per i 19 indagati, sono di aver permesso che il Credito di Romagna fosse un partner attraverso il quale operava in Italia l’Ibs, Istituto bancario sammarinese che in quanto extracomunitario e privo di autorizzazioni non avrebbe potuto operare in Italia (si vedano in archivio i post del 30, 31 luglio e 2 agosto). 

   

BERFIN E RIMINI YACHT

 

Il primo cliente è Berfin spa, con sede a Falciano nella Repubblica di San Marino. Si tratta di una finanziaria/ fiduciaria che ha frequenti rapporti con il Credito. Il 18 luglio 2008 sul c/c 1225 è affluito un bonifico di 129mila euro disposto dalla stessa Berfin presso l’Ibs (Istituto Bancario Sammarinese), la cui disponibilità è stata utilizzata il 1° agosto 2008 per la sottoscrizione di obbligazioni del Credito di Romagna per 130mila euro, depositate nel dossier titoli n. 71/240.

La Berfin ha chiesto nel 2008 al Credito di Romagna un finanziamento chirografario di 220mila euro, con scadenza a tre anni, per finanziare un suo fiduciante, presumibilmente, scrive Ferrucini,  la Mobiline Srl. Infatti risulta che quest’ultima rimborsa regolarmente la Berfin la quale, a sua volta, rimborsa il Credito di Romagna.

Il secondo cliente sul quale si dilunga la relazione è lo stesso Fornari, il terzo è Rimini Yacht. Quest’ultima è una società costituita nel 2004, con due soci al 50%, Giulio Lolli e Lorenzo Biavati, che ha acceso il rapporto con il Credito di Romagna, filiale di Rimini, l’8 giugno 2005. Nel 2007 la società ha realizzato un fatturato ci circa 32 milioni con un utile netto di € 882.000,00. Sono stati segnalati bonifici provenienti da società di leasing, anche sammarinesi.

In particolare sono segnalati bonifici provenienti da Rimini Yacht San Marino Srl che acquista imbarcazioni da Rimini Yacht San Marino Srl, immatricolandoli presso il registro nautico sammarinese.

Rimini Yacht ha lasciato anche una vittima sul campo: l’ex generale della Guardia di Finanza, Angelo Cardile, che il 1° luglio si è suicidato dopo che i suoi ex colleghi avevano bussato alla sua abitazione di Bologna nell’ambito di un’inchiesta sulla compravendita di imbarcazioni di lusso. Giulio Lolli sarebbe sparito dalla circolazione dopo che la Procura di Rimini lo ha indagato a inizio giugno per truffa nell’ambito della stessa inchiesta.

Il quarto cliente è la società Overtime Art S.r.l., con sede a Forlì, costituita il 14 novembre 2005, con un capitale sociale di 2omila euro, inizialmente dei seguenti soci al 50%: Berfin e Ibs leasing spa. Ancora una volta gli intrecci con San Marino sono meticolosi e ricorrenti.

Il 24 marzo 2009, dopo l’inizio dell’indagine giudiziaria della Procura di Forlì, i soci della Overtime Art S.r.l. diventano Sofir Fiduciaria e Cristiano Ragni (uomo di punta del Pdl forlivese). Il 23 dicembre 2009 Ragni viene nominato commissario liquidatore.

 

A TUTTA ENERGIA

 

Le altre tre società messe sotto la lente per il loro stretto rapporto con il Credito e anche per la abitudinarietà di certi cognomi ricorrenti e di certi intrecci tra le cariche sono Puglia energia srl, Brola srl e Soems spa.

Puglia Energia S.r.l. è stata costituita il 20 luglio 2007 con sede a Cesena e un capitale sociale sottoscritto di 8.050.000 di cui versato  2.050.000, con oggetto sociale: “ Produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica derivante sia da fonti tradizionali che da fonti rinnovabili, nonché l’attività di distribuzione della stessa. Promozione, diffusione e realizzazione di interventi e impianti industriali, prestazione di ogni servizio collegato all’attività predetta. Assunzione e gestione di partecipazioni in società, imprese e consorzi ed enti di qualsiasi tipo, italiani e stranieri, svolgenti le medesime attività”.

La compagine sociale contempla: Brola srl, Building srl, Soems spa (proprietà pegno di Building srl), Soems spa (proprietà pegno di Brola srl).

Il consiglio di amministrazione, fino al fine 2012 è composto dal presidente Gianluca Lucchi e i consiglieri Enio e Marco Giampietri, Gianvito Rossi, Rodolfo Baldacci e Alessandro Fornari. Il collegio sindacale  che resta anch’esso in carica fino alla fine del 2012 include il presidente Renata Gattamorta e i sindaci effettivi Verdiano Venturi e Fabio Porcellini (socio di Credito di Romagna) e supplenti Mario Giannini e Michela Lugaresi.

Brola S.r.l. è stata costituita il 16/07/2007 con sede in Cesena e ha un capitale sociale sottoscritto di  8.000.000,00 di cui versato €. 2.000.000,00, con oggetto sociale: “a) Produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica derivante sia da fonti tradizionali che da fonti rinnovabili, nonché l’attività di distribuzione della stessa. Promozione, diffusione e realizzazione di interventi e impianti industriali, prestazione di ogni servizio collegato all’attività predetta. Assunzione e gestione di partecipazioni in società, imprese e consorzi ed enti di qualsiasi tipo, italiani e stranieri, svolgenti le medesime attività”;

La compagine sociale prevede Tulipani energia srl, Mavi srl, Power srl, Elettrika srl, Prontocasa srl, Financom srl.

Il consiglio di amministrazione, in carica fino a fine 2012, prevede il presidente Sergio Rossi, il vicepresidente Germano Lucchi, i consiglieri Rodolfo Baldacci, Gianluca Lucchi e Gianvito Rossi (gli ultimi due anche in Puglia energia).

Quanto a Germano Lucchi – a meno che non si tratti di un caso di omonimia – è di Cesena, è presidente di Unibanca spa, la holding a cui fa capo la Cassa di Risparmio di Cesena e Fondazioni di altre Casse di risparmio romagnole

Il collegio sindacale di Brola (scadenza fine 2012) contempla il presidente Gabriele Gentili, i sindaci effettivi Alessandro Antonelli e Renata Gattamorta (presidente del collegio sindacale di Puglia energia), Mario Giannini e Michela Lugaresi (stessa carica in Puglia energia).

Soems S.p.a. è stata costituita il 26 gennaio 1978 con sede a Mercato Saraceno, (FC), con un capitale sociale di 6.600.000 interamente versato costituito da 6.600.000 azioni del valore nominale di €. 1, con oggetto sociale “a) Realizzazione, installazione e manutenzione di impianti di produzione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica, di apparati elettronici, di impianti di protezioni. Attività per conto terzi, costruzioni e riparazioni edili compreso l’affitto e la locazione; gestione di strutture ricettive in genere; erogazione di servizi vari anche di natura amministrativa e di segreteria; costituzione e gestione di discariche e inceneritori rifiuti”.

I soci sono: Enio Giampietri (consigliere in Puglia energia), Eolo srl, Fabrizio Giampietri, Marco Giampietri (anche lui in Puglia energia), Tuboplast srl.

La società è amministrata dall’amministratore unico Enio Giampreti che veste le cariche di responsabile tecnico nominato il 23 settembre 1999, direttore tecnico nominato il 15 ottobre 1984 e amministratore unico nominato con atto del 25 maggio 2010 per la durata di 3 esercizi.

Il Collegio Sindacale è così composto, con durata di 3 esercizi dalla nomina: presidente Mauro Valzania, sindaci effettivi Bruno Montalti e Verdiano Venturi (anche in Puglia energia) e i sindaci supplenti Giuseppe Fattini e Fabio Mengozzi.

Tra le altre cariche o qualifiche risulta Natalino Lavanga , nominato direttore tecnico il 15 luglio 2006.

r.galullo@ilsole24ore.com

4 – to be continued

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  • galullo |

    Come no caro Matteo e perchè non anche sulla Spectre mondiale? Visto che non mi risulta che lei sia il mio datore di lavoro o il mio direttore, magari prima di darmi ordini, cambi lavoro, intraprenda la carriera giornalistica, provi a diventare direttore del Sole e poi (sono certo che riuscirà in questo percorso) mi dica quali inchieste debbo seguire.
    Ah, un’ultima cosa: prima di fare richiesta di iscrizione all’albo mdei giornalisti, dica nome e cognome, visto che con me non ha avuto il coraggio di farlo.
    Bye bye
    Roberto Galullo
    p.s. Di film, in questa storia, non c’è proprio nulla ma magri provi lei a scrivere una sceneggiatura credibile e la consegni alla Procura di Forlì. Auguri.

  • Matteo |

    Dott. Galullo,
    buon giorno, dopo aver letto tutte le sue incredibili ESCLUSIVE sul Credito di Romagna(banca per la quale io lavoro), degne del miglior investigatore di telefilm, mi aspetto che ora tratti altre inchieste bancarie..vedi CARIM, il credito fiorentino di Verdini, lo IOR, e chissà quante altre molto piu’ grandi e forti di noi…certo delle sue capacità investigative potrà far riemergere tutte le piccole e grandi “malefatte” delle banche…tutti noi gli saremo riconoscenti. Un saluto Dott. Galullo.

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