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Mafia Capitale/4 Un indagato, al telefono, del braccio destro di Carminati: «Bravissima persona…siamo rimasti in pochi! »

Cari amici di blog molti di voi, che mi seguono anche sul quotidiano, sanno che sto seguendo dall’inizio l’indagine “Mondo di mezzo” della procura di Roma.

Chi di voi mi ha letto sul Sole-24 Ore, sa che alcuni giorni fa ho scritto della ricostruzione di investigatori e inquirenti  su alcuni investimenti fatti (o tentati) all’estero da alcuni indagati.

Tra questi, sempre secondo la Dda, spicca la figura di un partecipe alla presunta associazione mafiosa, il romano Fabio Gaudenzi che «si occupa in particolare del riciclaggio e del reinvestimento dei proventi».

La Procura ricostruisce la volontà di Gaudenzi di intraprendere attività economiche “pulite” e, quindi, formalmente al riparo da quelli che lo stesso Gaudenzi considerava i rischi correlati ai guadagni percepiti attraverso un’attività criminale.

Gaudenzi, ricostruisce ancora la procura, sa tutto anche degli investimenti finiti male, come quelli ricadute su Riccardo Brugia, ritenuto dai pm della Dda il braccio destro del “cecato” Massimo Carminati, a seguito di un sequestro anticipato emesso dal Tribunale di Roma, sezione Misure di prevenzione, nei confronti di Ernesto Diotallevi.

Vale per Gaudenzi, come per tutti gli altri, il principio costituzionale di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Lo dico perché, oltre ad essere quel che il nostro sistema giudiziario contempla, sono rimasto impressionato dal quel che l’Fbi appone in calce ad ogni comunicato stampa che accompagna le operazioni antimafia. C’è scritto sempre che gli indagati sono innocenti fino a sentenza definitiva e che un conto sono le accuse, un conto le prove che si creano sempre e comunque in dibattimento.

Ebbene, queste cose mi tornano in mente anche per un’associazione paradossale che mi sono trovato a fare leggendo l’informativa del Ros dei Carabinieri consegnata alla procura di Roma sull’operazione “Mondo di mezzo”.

All’interno di questo documento si legge un’intercettazione del 29 aprile 2014 (dunque molto recente) nel corso della quale Gaudenzi racconta la parabola ascendente compiuta dall’indagato Giovanni De Carlo, l’uomo che, scrive il Gip Flavia Costantini a pagina 227, «intrattiene rapporti con il gotha della criminalità romana rappresentata non solo da Carminati Massimo ma anche da Diotallevi Ernesto e Senese Michele».

Il 29 aprile Gaudenzi, rispondendo alla domanda dell’interlocutore su tale “Giovanni”, che gli elementi in possesso facevano identificare dagli investigatori proprio in De Carloche cosa controlla lui…che cosa…che poteri c’ha?»), non solo confermava quanto già affermato da Diotallevi sull’attuale potere criminale detenuto da questi sulla Capitale («oggi c’ha un grosso potere eh a Roma…») ma sottolineava anche il rapporto che questi aveva intrattenuto con Carminati e Brugia.

Ad un certo punto Gaudenzi ha questo scambio di battute con il suo interlocutore:

M: non l’hai capita la domanda, di cosa si occupa a un certo livello de cose…quello che voglio dire io è…che cosa controlla lui…che cosa…che poteri c’ha?

Gaudenzi: guarda…c’ha…c’ha un grosso cioè…oggi c’ha un grosso potere eh a Roma …però è una brava persona, bravissima, certo che siamo rimasti in pochi…

Come vedete, nella vita, tutto è relativo. Per Gaudenzi, innocente fino a sentenza passata in giudicato, De Carlo, braccio destro del “cecato” Massimo Carminati, anche loro innocenti fino a sentenza definitiva, è una «persona bravissima», talmente brava che può tranquillamente asserire che sono «rimasti in pochi».

Papa Bergoglio, in caso di archiviazione o assoluzione, potrebbe chiamarli al Vaticano.

r.galullo@ilsole24ore.com

4 – to be continued (per le precedenti puntate si leggano http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2014/12/03/mondo-di-mezzo1-levoluzione-in-sistema-criminale-della-banda-della-magliana-anche-senza-lattesa-di-un-messia-di-destra/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2014/12/04/mafia-capitale2-la-dda-svela-contatti-con-poliziotti-e-carabinieri-ma-il-colpo-grosso-sui-legami-con-i-servizi-e-rimandato/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2014/12/05/mafia-capitale3-per-gli-ex-nar-basta-bussacchiare-alle-porte-del-comune-ed-essere-disponibili-anche-a-pulire-il-sedere)