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Spending review/2 Il pm Nicola Gratteri: “100 magistrati consulenti dei ministeri tornino in Procura – E tagliamo i Tribunali!”

Eh no. Il pm Nicola Gratteri, procuratore aggiunto a Reggio Calabria, zitto non vuole proprio stare. Del resto se hai la schiena dritta, piegarla è difficile. Anche in questo momento – in cui è un candidato autorevole a diventare capo della stessa Procura – non riesce a sposare la “diplomazia”, tanto utile invece nella vita a chi non ha altre armi.

Ebbene, sempre a Reggio Emilia nel corso della seconda Festa della Legalità, organizzata dalla Provincia (si vedano i tre precedenti post), per far capire quanto sia necessario procedere alla chiusura e al successivo accorpamento dei Tribunali (il Governo vorrebbe tagliarne 37, Gratteri ha indicato il numero di 40), il magistrato si è spiegato con un esempio che non lascia dito a dubbi (e che non sarà piaciuto né piacerà ai suoi colleghi piemontesi). “Vi pare possibile – ha infatti esclamato – che in Piemonte ogni 20 km di autostrada ci sia un Tribunale? E vi pare poissibile che in Sicilia ci siano Tribunali che hannoun carico annuo di 27 fascicoli?”.

Eh no, caro Nicola, obiettivamente possibile non sarebbe. Di fatto, invece è così.

Ma Gratteri –in tema di spending review, vale a dire di revisione e tagli dei costi promossa e promessa dal Governo Monti e portata avanti dal “tagliatore” Bondi – ha detto anche di più criticando i suoi colleghi. “Nei ministeri, al cento e per le sedi periferiche – ha affermato – ci sono 100 magistrati che lavorano come consulenti. Facciamoli rientrare nelle Procure. Facciamo in modo che i magistrati facciano il proprio dovere, quello per il quale sono pagati e per il quale hanno deciso di affrontare un concorso statale. Lasciamo che a fare i consulenti, se proprio ne hanno bisogno, i ministeri prendano i professori universitari”.

Beh direi di fermarci qui. Quasi scontate (ma non banali) le altre “frecciate” puntuali di Gratteri, come questa che vi sottopongo: perché, anziché fa passare ore e ore ai detenuti davanti alle tv, non impiegarli in lavori utili e non mandarli anche a campi di lavoro?

Già, perche?

p.s. Chissà se Bondi leggerà queste umili e umide righe ma – soprattutto – chissà se leggendole avrà voglia di farsi due chiacchiere con Gratteri

4 – the end (le precedenti puntate sono state pubblicate il 21, 22 e 29 maggio)

r.galullo@ilsole24ore.com

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