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Verso le elezioni di Reggio Calabria/ La segreteria nazionale giovani Pd scrive al blog e “chiama” Luigi De Sena

Non avevo mai sentito parlare in vita mia di Antonino Castorina ma da lui – responsabile del settore Legalità e federalismo dell’esecutivo nazionale dei giovani democratici– ho ricevuto una lettera a seguito del dibattito che ho provocatoriamente scatenato il 30 dicembre su questo blog (si veda l’articolo in archivio e i successivi contributi datati 3, 5, 7 e 8 gennaio).

Credendosi Bersani, questo ex Margherita e già supporter di Eduardo Lamberti Castronovo alla carica di sindaco, ha pensato di anticipare ieri alle agenzie il testo, senza rispetto per chi il dibattito ha alimentato. Credendosi Obama, fremeva. Peccati di gioventù.

Motivo per il quale avevo deciso di non pubblicare oggi la lettera ma poi – per rispetto dei lettori – ho deciso di pubblicarla ugualmente.

Devo premettere che mi hanno colpito due cose della lettera: la prima è che con la sua missiva ho incredibilmente scoperto che il Pd esiste ancora e ha persino dei giovani che si impegnano nel partito; la seconda è che Castorina – a parte un passaggio su Doris Lo Moro – ha preferito incentrare la sua attenzione non sull’intero dibattito (partito dalla provocazione “Calabria senza calabresi”) ma sul contributo del senatore Luigi De Sena che, proprio ai giovani si appellava per risollevare le sorti dell’intera Calabria.

Allora viene un sospetto: che questa lettera serva ai giovani del Pd calabrese per lanciare la candidatura a sindaco di Reggio Calabria di Luigi De Sena. Un modo magari per spiazzare i “calabrosauri” del partito che invece vorranno puntare su qualche finto giovane (magari ultrasettantenne) o su qualche giovane finto.

Il sospetto è legittimo perché la lettera guarda ai giovani calabresi e al loro futuro ma punta proprio a De Sena, il cui impegno Castorina chiama direttamente in causa. E visto che De Sena è già un senatore eletto in un Calabria e dunque ovviamente impegnato politicamente in questa terra e per questa terra, perché chiamarlo in causa se non per dirgli con un linguaggio tortuoso e affabulatorio di gettarsi corpo e anima nella mischia?

Ho già detto la mia: credo che, ammesso e non concesso che Luigi De Sena accetti la candidatura per il centrosinistra, e ammesso e non concesso che la immonda gerontocrazia del Pd nazionale e locale lo permettesse, De Sena durerebbe da Natale a Santo Stefano su quella poltrona.

Sia ben chiaro: non è un augurio anzi – senza prendere parte ad alcuna contesa politica perché non è il mio ruolo – mi auguro di sbagliare e di essere smentito non una ma mille volte. Ho già scritto a chiare lettere che, avendolo conosciuto, considero De Sena un grande Servitore dello Stato e dunque di inestimabile valore per la comunità.

Staremo a vedere. Quel che conta è che il dibattito continui – nelle prossime ore pubblicherò alcuni altri straordinari contributi spontaneamente, come finora è avvenuto, giunti alla mia mail r.galullo@ilsole24ore.com – e che il volto pulito, onesto e trasparente della Calabria si faccia avanti per dare quanti più calci in culo alla cupola masso-poli-‘ndranghetista che governa i gangli istituzionali (e no) di questa regione.

 IL TESTO DELLA LETTERA

Egregio dott. Roberto Galullo,

leggo con estremo interesse la lettera pubblicata dal Senatore Luigi De Sena nel suo blog e da reggino, da persona impegnata nella politica, da dirigente della organizzazione giovanile del Partito Democratico, mi sento di fare alcune considerazioni.

Un intervento quello dell’ex super prefetto di Reggio Calabria dove emerge lampante la speranza ed il riscatto che si aspetta dalla nostra regione, dove affiora la necessità di investire sulle nuove generazioni, per aprire una fase nuova, per dare un senso all’essenza del nostro impegno civile e politico, una lettera, la sua, da profondo conoscitore del Sud e della Calabria, da professionista chiamato alla politica ma soprattutto da servitore dello stato, carica di speranza, di aspettative per una regione che non è e non deve essere solo “anima nera”.

L’appello di Luigi De Sena è a fare squadra tra uomini onesti,di iniziare una vera e propria rivoluzione generazionale perché la nostra città di Reggio Calabria, la nostra regione ha bisogno delle risorse umane locali per emergere, per sviluppare il nostro territorio per far rivivere una “primavera di Reggio”.

Qua gioco forza deve intervenire la politica, che deve favorire processi di cambiamento, deve dare strumenti e possibilità alle migliori risorse di sviluppare analisi critica e di potersi misurare concretamente nei luoghi di decisione.

Non ritengo che servano leggi o decreti,norme o quote e non penso che il riscatto fondato sul rinnovamento sia solo quello relativo all’età anagrafica o al  numero di mandati che un qualsiasi politico ha svolto in un governo o amministrazione; ritengo che bisogna avere il coraggio di credere nel cambiamento,di mettere la propria faccia e la propria voglia al servizio di una propria idea di un proprio progetto, a destra come a sinistra, dove oggi ancora più di prima si possono aprire spazi politici importanti per essere servitori della nostra terra.

Tra le nuove generazioni, tra grandi settori della cittadinanza c’è un fermento di cambiamento, di innovazione,lo stesso fermento che ha accompagnato i movimenti di solidarietà per gli attentati al procuratore Salvatore Di Landro, le mobilitazioni pacifiche messe in campo dagli studenti delle scuole, le iniziative di formazione e dibattito organizzate dalle associazioni studentesche dentro le Università e tanti altri esempi di partecipazione civica, di manifesta voglia di sapere, di conoscere, di mostrarsi dalla parte di una regione che non tace dinnanzi a chi vuole dare un immagine distorta dal pensiero e dall’agire della grande fetta della popolazione calabrese.

Ha ragione Doris Lo Moro quando dice che chi rinuncia ad amare la propria terra contribuisce a distruggerla ma noi giovani abbiamo il compito più alto e più stimolante: quello di aprire una grande stagione di cambiamento, quello di essere l’anima pura della nostra terra, il futuro della  nostra terra ma anche il presente in continuo divenire.

Abbiamo bisogno di giovani che credano in questo vivo cambiamento e che lo possano attuare perché solo noi siamo il cambiamento che vogliamo che accada, questo però, da solo non basta, abbiamo bisogno anche  di persone come Luigi De Sena che fanno vivere la politica come una missione al servizio della collettività proprio grazie alla sua professionalità, impegno e disponibilità da sempre messa in campo e basata su valori imprescindibili come la legalità ed il bene comune.

Io ci credo.

Antonino Castorina

Segreteria  Nazionale Giovani Democratici – Responsabile Legalità e Federalismo

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  • Roberta |

    La candidatura di De Sena sarebbe un ottima cosa.
    Ottima intuizione direi,reggio calabria ha bisogno di figure come lui e di giovani impegnati anche a volte un po’ irruenti come Antonino Castorina.
    Buon lavoro e complimenti al blog.
    A Castorina lo invito ad essere piu’ moderato nei comportamenti,ma va bene che prosegua queste sue importanti battagli e che prenda queste importanti posizioni

  • Gianni |

    Attaccare ad Antonino in questo modo mi sembra eccessivo,sicuramente poteva aspettare qualche ora o qualche giorno per vedere se la sua lettera venisse pubblicata pero’ l’attacco mi sembra eccessivo.
    Sui contenuti della sua lettera condivido tutto.

  • Alessio |

    De Sena,Naccari,Meduri … il problema a Reggio Calabria non e’ vincere le elezioni ma rifondare un partito che non c’e’ e che e’ stato affossato alle ultime elezioni regionali.
    Si deve aprire un nuovo corso perche’ il Pd non e’ mai nato.
    Servono giovani volenterosi e liberi da schemi pregeressi.
    Si devono rispettare le regole e mantenere un etica comportamentale,Castorina a volte e’ irruento nelle cose che fa ma sicuramente è una persona in gamba e fa tanta attività politica,ben vengano giovani impegnati come lui,certo alcune cose vanno limate.

  • Angy |

    Speriamo in un ricambio di tutta la politica in Calabria e a Reggio in particolar modo,i giovani impegnati in politica come Castorina però non vanno attaccati ma supportati perchè possono dare un contributo a questi processi di ricambio generazionale.
    La lettera che ha scritto non è male,certo,doveva aspettare prima di inviarla alla agenzie.

  • Aksa |

    La candidatura di De Sena vista la difficoltà in cui versa il centro sinistra reggino sarebbe un ottima cosa,un ottima idea,bisogna vedere se lui è disponibile.
    In alternativa ci sono anche altre figure di profilo nazionale,l’importante è pero’ che ci siano tanti giovani nelle liste che si favorisca il ricambio generazionale,il rinnovamento del gruppo dirigente a destra e a sinistra.
    Castorina forse ha sbagliato a mandare subito la nota alle agenzie,ma ben vengano tanti Castorina se sono attivi e propositivi come lui.
    La forma è importante ma la sostanza ancora di più.
    Aksa – Bolscevica di centro

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