Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Elenchi massoni/ Nuovo duro scontro tra Commissione antimafia (che si sente presa per il naso) e Goi (che intanto pensa alla Calabria)

E’ senza fine (e finora senza risultati) il botta e risposta tra la Commissione parlamentare antimafia e il Grande oriente d’Italia (Goi).

Vi avevo lasciato – adorati lettori di questo umile e umido blog – con la notizia che non solo il Goi governato da Stefano Bisi non aveva consegnato gli elenchi (a partire da quelli siculi e calabri) ma, in sordina sul suo sito, aveva dato conto che la magistratura aveva autorizzato i “fratelli” a riprendersi tutta la documentazione che l’allora pm di Palmi Agostino Cordova aveva requisito illo tempore (si legga http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/02/08/elenchi-massoni-altro-che-dare-i-nomi-allo-stato-e-lo-stato-che-riconsegna-con-le-scuse-gli-elenchi-di-cordova-al-goi/).

La cosa non deve essere piaciuta molto al focoso senatore catanese del M5S Mario Michele Giarrusso che l’8 febbraio, quando i membri della Commissione non avevano neppure fatto in tempo a riunirsi, interviene a piedi uniti sull’ordine dei lavori. «Vorrei sottoporre alla sua attenzione – dice riferendosi alla presidente Rosy Bindie a quella di tutta la Commissione le dichiarazioni fatte dal gran maestro Bisi, che sembrano una reazione all’audizione dell’ex gran maestro Di Bernardo. Di Bernardo ha fatto esplicito riferimento ai documenti sequestrati dal dottor Cordova e la reazione del Goi è stata richiedere la restituzione dei documenti, peraltro facendosi beffe di questa Commissione, dei nostri lavori e, in particolare, della sua presidenza. Quindi, sull’ordine lavori chiederei a questa presidenza e alla Commissione di valutare l’acquisizione dei documenti che sono ancora depositati presso la procura di Roma, sequestrati all’epoca dal dottor Agostino Cordova, prima che vengano restituiti al Goi».

L’ha presa davvero brutta il senatore Giarrusso che però trova conforto nel presidente Bindi che replica: «Credo che la sua richiesta sia degna di essere valutata in Ufficio di presidenza. Comunque, le assicuro che né la presidente, né la Commissione consentiranno a chicchessia di provocare e dileggiare le Istituzioni di questo Paese. Quindi, se qualcuno continua a farlo o intende farlo, sa bene che non glielo permetteremo. Se, nel frattempo, qualcuno vuole continuare ad avanzare – come le ho già definite – bislacche motivazioni giuridiche, può continuare a farlo, ma esse non avranno alcun appiglio e certamente non fermeranno l’intento dei nostri lavori. Valuteremo comunque in Ufficio di presidenza la sua richiesta».

Intanto mentre la never ending story si arricchisce ogni giorno di nuovi capitoli che non smuovono la sostanza delle cose (gli elenchi al Vascello stanno e lì rimangono, come quelli presso le sedi delle altre obbedienze massoniche che si sono all’unisono rifiutate di consegnare alcunché) il Goi porta in primo piano proprio il lavoro della Calabria. Regione che più delle altre è finita nel mirino della Commissione bicamerale antimafia.

Il 18 febbraio Reggio Calabria ha festeggiato i 40 anni di Libera muratoria di due fratelli. Auguri: a festeggiarli c’era il gotha della massoneria calabra.

Con un tweet dello stesso giorno il Goi espone al globo terracqueo la foto sorridente di «Don Francesco, prete di frontiera in #Calabria, uno di quelli che non crede ai teoremi che equiparano la #Massoneria a ‘ndrangheta o mafia».

Ora uno si domanda: ma chi è ‘sto don Francesco? E’ don Francesco Pontoriero che, come ricorda Dimitri Buffa sul Tempo del 17 febbraio, in occasione del ricordo del sacrificio del libero pensatore Giordano Bruno che venne bruciato il 17 febbraio del 1600, è «un prete, che come tutti gli altri ha reso omaggio all’uomo che ha cambiato la propria epoca, e forse anche quelle a venire, pagando con la vita. Don Francesco Pontoriero, sacerdote di frontiera, in prima linea in Calabria nel vibonese, non deve essere uno di quelli che crede ai teoremi che equiparano la massoneria nel Sud Italia alla ‘ndrangheta o alla mafia».

Un dubbio: don Francesco «non crede ai teoremi» che equiparano la massoneria alle mafie (come si legge nel tweet del Goi) o «non deve essere uno di quelle che crede ai teoremi» (come invece si legge nel pezzo)?

In attesa di sciogliere il dubbio la Calabria la fa ancora da padrona in queste ore sul sito del Goi che informa che il gesto di qualche imbecille scansafatiche a Reggio Calabria, di qualche giorno fa, è stato fortunatamente vanificato. La sede del Grande oriente, riempita di scritte offensive nella notte del 13 febbraio (i pavidi non hanno mai il coraggio di esporsi e ricorrono così alla intimidazione in ogni forma) è stata infatti ripulita.

r.galullo@ilsole24ore.com

(si leggano anche

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/02/10/esclusivo2-la-lettera-di-addio-al-goi-del-gran-maestro-di-bernardo-nel-93-le-comunioni-massoniche-estere-ci-hanno-condannati/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/02/09/esclusivo1-la-lettera-di-addio-al-goi-del-gran-maestro-di-bernardo-nel-93-ecco-perche-consegno-gli-elenchi-dei-massoni-al-pm-cordova/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/02/08/elenchi-massoni-altro-che-dare-i-nomi-allo-stato-e-lo-stato-che-riconsegna-con-le-scuse-gli-elenchi-di-cordova-al-goi/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/01/24/elenchi-massoni-nessuno-batte-la-calabria-nelle-affiliazioni-1-ogni-293-residenti-ecco-i-numeri-regione-per-regione/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/01/22/elenchi-massoni-scontro-agli-sgoccioli-lantimafia-convoca-in-settimana-altre-tre-obbedienze/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/01/23/4589/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/09/20/bisi-goi-in-commissione-antimafia1-scontro-sugli-assessori-massoni-nel-regno-di-messina-denaro-i-nomi-della-loggia-di-castelvetrano/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/09/22/bisi-goi-in-commissione-antimafia3-le-colonne-di-ercole-abbattute-nelle-logge-di-locri-gerace-e-brancaleone-questione-di-guanti-e-grembiuli/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/09/26/che-fine-ha-fatto-lobbligo-di-dichiararsi-massoni-nella-pa-sancito-dal-consiglio-di-stato-rosy-bindi-ce-lo-ricorda/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/09/27/bindi-in-commissione-antimafia-al-gran-maestro-bisi-fuori-gli-elenchi-dei-massoni-sara-guerra-senza-esclusione-di-colpi/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/01/13/ultimora-il-gran-maestro-del-goi-stefano-bisi-mercoledi-18-torna-in-commissione-antimafia-e-questa-volta/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/01/18/stefano-bisi-gran-maestro-del-goi-ho-gia-spiegato-perche-non-possiamo-fornire-gli-elenchi-dei-fratelli/)

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/12/13/a-vibo-valentia-un-massone-ogni-18-maschi-maggiorenni-i-sandali-nella-polvere-e-la-testa-nel-cielo-di-tutta-la-calabria/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/02/10/rete-di-matteo-messina-denaro1-beppe-lumia-chiede-al-ministro-alfano-di-acquisire-le-liste-dei-massoni-siciliani/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/02/11/rete-di-matteo-messina-denaro2-il-pentito-la-maggior-parte-delle-decisioni-erano-subordinate-alla-loggia/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/02/12/rete-di-matteo-messina-denaro3-lo-spirito-della-fu-loggia-scontrino-e-piu-vivo-e-vegeto-che-mai/

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2016/02/16/rete-di-matteo-messina-denaro4-a-trapani-la-legge-imposta-dalle-logge-selvagge/)

  • Paolo Piazzini |

    Non si può chiedere copia degli atti del processo di Cordova, a fini di studio… e pubblicarli?
    p.s.
    Giuliano Di Bernardo è ancora in lista testi al processo Stato-Mafia?

  Post Precedente
Post Successivo